Agriturismi e masserie nel Salento

March 24, 2011 by · Leave a Comment
Filed under: Agriturismo in Puglia 

Visitare il Salento in un periodo come la primavera o settembre, permetterà di essere decisamente distanti dalle folle di turisti che solitamente prendono d’assalto questi luoghi, e godere quindi appieno delle meraviglie della regione che è il tacco d’Italia. Agriturismi e Masserie nel Salento: Il Salento, è una delle zone con più verde al mondo per abitante, con le splendide piazze dal medioevo al barocco
leccese, sempre centro delle città, e sempre con spiccato carattere architettonico e scenografico…e centri storici ricchi di musei, murales, festival, negozi, ceramiche, antiquariato…una gastronomia ricca, varia e rinomata, talvolta povera nei suoi ingredienti ma molto ricca di
aromi e profumi semplici e mediterranei.
I parchi per il turismo “verde” sono numerosissimi sia in Salento che nell’intera Puglia: il Parco nazionale del Gargano, la Riserva statale Stornara, le Saline di Punta della Contessa, il Parco Naturale Regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano, Le Isole tremiti.

Allontanandosi nell’entroterra, si potranno ammirare le forme essenziali della civiltà contadina nelle masserie e negli agriturismi, ove ci si potrà fermare per godere di una vacanza diversa.
Nelle campagne del Salento dappertutto si respira un’aria magica: nei cortili, negli uliveti, nelle vigne circostanti. E all’interno delle masserie, nelle madie, nelle cassepanche, nelle credenze fine ottocento, e negli agriturismi, nelle sobrietà delle linee interne e nei parchi all’esterno, si potrà godere dello spirito e dell’incanto di una dimensione di vita all’insegna del buon gusto e dell’ efficienza moderni.
In agriturismi e masserie salentine, si potranno gustare ottimi vini come Primitivo, Negroamaro, Malvasia: praticata in tutto il bacino del Mediterraneo già ai tempi dei Fenici la coltivazione della vite iniziò in Salento in particolare a causa dei conquistatori che stanziarono in questa regione.

Agriturismi e masserie da vivere durante la stagione prettamente estiva, spesso sono a un passo dalle meravigliose e incantevoli spiagge salentine: andando verso la costa, ci si potrà fermare sulla riviera salentina ove le cittadine incantevoli possono offrire sole, mare, infrastrutture turistiche e tutto quello che si desidera nell’ambito dello shopping: gastronomia salentina, botteghe dell’artigianato locale, artigiani esperti nella lavorazione della pietra leccese, del rame,
del ferro battuto, degli intrecci di giunco, negozi stravaganti, mercatini ed eleganti boutique di stilisti internazionali. Ogni cittadina, inoltre, durante i mesi di luglio e agosto, offre un programma d’intrattenimento ricchissimo e di alto livello: numerosi gli eventi giornalieri,
soprattutto concerti nei locali alla moda o grandi nomi in tournée, ma anche grandi manifestazioni classiche come i balli di pizzica e le sagre all’insegna dell’enogastronomia pugliese.

Prezzi hotel in Italia: Bologna raddoppia

March 20, 2011 by · Leave a Comment
Filed under: Curiosità 

A trainare il rialzo delle tariffe di Marzo, l’Emilia Romagna con un incremento del 26% (112€) e la top destinazione Bologna (134€) che costa il doppio non solo rispetto allo scorso mese, ma anche rispetto allo stesso periodo del 2010. Forti rialzi anche per il Lazio, dove per un pernottamento si spende il 20% in più (124€), con Roma (125€ e +21% rispetto a Febbraio 2011). Il Veneto (137€, +19%), trainato da Venezia (162€), tocca il picco stagionale con il +18% ; segue il Piemonte con il 9% (108€) e la Lombardia (151€) con +7% con Milano (163€, +9%).
Più care rispetto a Febbraio Firenze (102€, +16%) e Torino (110€, +10%). Anche le mete culturali secondarie rigonfiano il listino in vista della primavera: Verona ( 116€, +18%), Ferrara (107€, +23%) e Modena (116€, +27%). A sopresa rialzi anche per alcune destinazioni costiere, normalmente più economiche in questo periodo periodo, come Taormina (123€, +24%) e Capri (115€, +67%) .
La stagione invernale sciistica entra invece nella bassa stagione e per molte destinazioni alpine i prezzi scendono sensibilmente. E se per alcune di queste, come Cortina d’Ampezzo (277€), Madonna di Campiglio (219€ -7%) e Livigno (211€), i prezzi per doppia restano ancora sostenuti, altre destinazioni sulla neve si rendono più abbordabili. Tra queste, Bormio (141€), Merano (142€), Courmayeur (153€). In calo le mete sui laghi: Sirmione (106€, -19%), Stresa (128€, -6%), Desenzano del Garda (94€,-4%). Si aspettano ad aprile le prenotazioni dal mondo della scuola, in merito alle gite scolastiche.

Agriturismo Colle Regnano di Tolentino: da 4 anni l’energia è pulita

March 9, 2011 by · Leave a Comment
Filed under: agriturismo 

Il 18 febbraio l’ Agriturismo Colle Regnano di Tolentino ha compiuto il quarto anno di energia pulita: 48.000 kwh prodotte dall’impianto di pannelli fotovoltaici di 10 kW, che realizzare la copertura di una tettoia in legno di abete per parcheggio auto; uno dei primi esempi della regione nel settore agricolo (http://www.colleregnano.it/public/paginaita10869.aspx ).
La produzione di energia elettrica ha quasi raggiunto quella stimata ed ha coperto il 100% del consumo della struttura ricettiva, permettendo una riduzione totale nelle emissioni di CO2 pari a 40 t. L’ impianto fotovoltaico è stato poi affiancato da un impianto solare termico per la produzione di acqua calda e per il riscaldamento della piscina, ed è in progetto un impianto geotermico per il riscaldamento dei nuovi locali. L’insieme di tali impianti che utilizzano fonti rinnovabili è in grado di rendere quasi autosufficiente dal punto di vista energetico la struttura.
Proprio il 18 febbraio Colle Regnano ha aderito alla campagna “M’illumino di meno” promossa dalla trasmissione Rai Caterpillar, che ha fatto un passo avanti rispetto allo spegnimento simbolico in nome del risparmio ed ha proposto un’accensione virtuosa all’insegna del Tricolore, per ricordare il 150° anniversario dell’unità d’Italia.
La struttura agrituristica posizionata a metà strada tra Tolentino, uno dei “Cento Comuni della piccola grande Italia” e San Ginesio uno dei “Borghi più belli d’Italia”, si caratterizza come fattoria bio-ecologica nell’ambito di una politica di sviluppo e promozione del turismo sostenibile. Il casolare di metà ottocento è stato ristrutturato nel 2006 nel completo rispetto dell’ambiente e dell’uomo, utilizzando solo materiali naturali, con tecniche di bioedilizia e architettura bioecologica, per alloggiare in modo sano e consapevole. Particolare attenzione si è posta alla qualità degli impianti, al risparmio energetico e delle risorse, alla corretta gestione dei rifiuti con la raccolta differenziata; con uso di fonti rinnovabili, solare, fotovoltaico e geotermia, recupero delle acque reflue con la fitodepurazione e utilizzo di prodotti rispettosi dell’ambiente.
A conferma di tale impostazione l’Agriturismo ha ottenuto la certificazione ambientale di LegambienteTurismo che lo “consiglia per l’impegno in difesa dell’ambiente”, fa parte della rete Agriturismi bio-ecologici dell’AIAB, EcoBio Turismo ICEA e del circuito Eco World Hotel, unico nella regione Marche. Nel 2008 ha ricevuto il premio nazionale “Bandiera Verde Agricoltura” con la motivazione “di aver realizzato un’azienda agrituristica ecocompatibile, con coltivazioni biologiche e utilizzo di energia fotovoltaica autoprodotta”; è stata inoltre selezionata come finalista per l’Oscar Green 2009, il premio nazionale per l’innovazione in agricoltura promosso da Coldiretti Giovani, nella categoria “Energia per il futuro”. Nel 2010 gli è stato riconosciuto il Premio Turismo Responsabile Italiano, per la particolare attenzione posta ai principi di sostenibilità nel turismo. Recentemente gli è stato riconfermato Il Marchio di Qualità “Ospitalità Italiana” dalla Camera di Commercio di Macerata con Isnart e Regione Marche, che certifica la garanzia della qualità del servizio a tutela dell’ospite.

C.da Casadicristo, 11 – 62029 TOLENTINO (MC)
Tel. Fax +39.0733.967691 – Cell. 335.1278072
agriturismo@colleregnano.it   – www.colleregnano.it

Viaggio nella migliore cucina italiana

February 24, 2011 by · Leave a Comment
Filed under: agriturismo 

 

La cucina italiana è rinomata in tutto il mondo ed attira ogni anno migliaia di visitatori, che raggiungono il Bel Paese con voli low cost per assaggiare i gustosi piatti della cucina regionale e cercare di scoprire i segreti che si celano dietro la loro preparazione. I viaggi con corsi di cucina per stranieri non sono una novità, ma quanti in Italia sanno preparare la vera parmigiana di melanzane o un buon piatto di spaghetti all’amatriciana? Con i programmi di cucina che spopolano in TV, sembra che per gli italiani sia iniziata la corsa alla ricetta perfetta e così negli ultimi anni si sono diffusi corsi di cucina rivolti agli apprendisti chef di tutta Italia, desiderosi di affinare le loro abilità ai fornelli o imparare nuove ricette e manicaretti da presentare ad amici e parenti in occasioni speciali. Ecco allora alcuni suggerimenti per chi desidera mettere alla prova le proprie abilità culinarie.

Corsi di cucina in agriturismo

Abbinare l’utile al dilettevole è possibile scegliendo una vacanza in agriturismo. Qui, in ambiente rilassante, è possibile riposarsi, provare cibi squisiti e partecipare a classi di cucina volte a coinvolgere gli ospiti nella preparazione di piatti tipici della cucina regionale. Le lezioni di cucina in agriturismo mirano anche a guidare i meno esperti nella scelta e valorizzazione dei prodotti italiani. Saper cucinare infatti significa anche destreggiarsi tra i banchi del mercato per scegliere gli alimenti freschi e di qualità che andranno a comporre i piatti. Queste lezioni sono ovviamente incentrate sulla cucina locale, in un susseguirsi di deliziose specialità dalle zuppe contadine toscane al pane umbro, dai saltimbocca alla romana alle panelle e crocchette siciliane. Spesso le lezioni sono accompagnate da itinerari gastronomici alla scoperta delle zone di produzione degli ingredienti utilizzati, come avviene ad esempio in Puglia dove i partecipanti apprendono passo dopo passo della produzione dell’olio extravergine d’oliva utilizzato in molte specialità italiane.

Le migliori scuole di cucina italiane

Dalla cucina regionale a quella vegetariana, ed ancora corsi di pasticceria o per menù speciali, come il menù di Natale, sono molte le scuole di cucina italiane nate per diffondere a italiani e non i segreti della buona cucina, dalle ricette tradizionali a gustose creazioni. Solitamente questi corsi sono suddivisi in vari livelli di difficoltà e prevedono lezioni di gruppo che terminano con l’assaggio delle pietanze preparate. L’offerta delle singole scuole, tuttavia, è molto vasta e diversificata e mira a soddisfare tutti i partecipanti. La Cordon Bleu di Firenze, ad esempio, è la scuola di cucina più antica d’Italia e combina i classici corsi di preparazione pietanze con divertenti attività, come il corso per realizzare un aperitivo a casa. A tavola con lo chef a Roma invece propone corsi particolari che vanno dai fritti della cucina romana a specialità a base di carne o pesce, mentre Congusto offre corsi mirati per single. Da non perdere anche il corso sulla grande cucina partenopea organizzato dalla scuola Mise en Place e l’eccellente corso di pasticceria della scuola di cucina di Gualtiero Marchesi.

    Turismo rurale: chiave del successo di Crispiano, Terra delle Cento Masserie

    February 1, 2011 by · Leave a Comment
    Filed under: Agriturismo in Puglia 

    Scegliere la Puglia come meta di viaggio e turismo significa scegliere quel
    turismo a 5 sensi” . La nostra regione, infatti, ha il potere di appagare tutti i sensi di chiunque la visiti. Natura, Arte e Cultura rendono la Puglia meta ideale per qualsiasi tipo di turismo. La nostra è una terra delle eccellenze. Una combinazione felice tra Masserie, Uliveti, Frutteti e macchia
    mediterranea.
    Il progetto di promozione e valorizzazione turistica : “TurismoMania” intende promuove e favorire la massima conoscenza di tale patrimonio nella fattispecie
    di Crispiano: Città delle Cento Masserie. Il progetto intende operare sull’
    incoming esaltando cultura, arte, tradizioni, enogastronomia e varieta’ del paesaggio puntando sopratutto sull’accoglienza e sull’ospitalità Il progetto mira altresì a proporre tour, fatti di colori, sapori e odori. Un
    viaggio alla ricerca delle realtà nascoste che conduce il visitatore a
    sentirsi protagonista di tale scoperta. In questi sei mesi di attività c’è
    stata molta affluenza di visitatori e tra le bellezze che sono stata visitate si possono annoverare: Masseria Alezza, vero emblema della produzione locale di prodotti caseari. Meravigliosi gli esemplari di bovini da latte di razza Frisona, i visitatori si deliziano delle mozzarelle forgiate a mano. Gli odori delle erbe selvatiche e della macchia mediterranea, trovano massima espressione nella Masseria Russoli. L’intera struttura è proprietà della Regione Puglia ed ospita il ‘Centro per la conservazione del patrimonio genetico dell’asino di Martina
    Franca
    . Si osservano immense distese di terreno con alberi secolari di ulivo e arbusti di corbezzolo.
    Si organizzano:
    pacchetti di offerta per turismo scolastico
    ( per scuole di ogni ordine e grado)”tailor made”,
    pacchetti di offerte per gruppi
    turismo sociale;
    turismo ecosostenibile;
    formazione turistica, Stage, Tirocini Formativi.
    attività di educazione ambientale turistica
    Laboratori Didattici;
    Itinerari Guidati
    Naturalistico Archeologico
    percorsi personalizzati;
    Organizzazione di Manifestazioni ed eventi.
    Possibilità di pacchetti con soggiorni in Masserie, Trulli, B&B o Albergo
    diffuso.

    Vacanze nella natura in crisi? Un sondaggio di Agriturismi.it afferma il contrario

    January 19, 2011 by · Leave a Comment
    Filed under: Rassegna stampa 

    È vero che a causa della crisi la gente non viaggia più? Che il turismo è uno dei settori che ne risente maggiormente? Sembrerebbe proprio di no, almeno per quanto riguarda gli agriturismi italiani.

    Da quanto emerso dal sondaggio da Agriturismi.it infatti, la presenza di turisti sia italiani che stranieri è stabile, se non addirittura in aumento, con una presenza costante dei nostri vicini tedeschi e francesi che continuano a scegliere l’Italia come meta preferita per le vacanze, e con un dato a sorpresa nel sondaggio, l’amore per il bel paese ha infatti contagiato perfino i turisti israeliani…ospiti considerati tra l’altro tra i più esigenti!

    I turisti dunque rimangono, quello che cambia è il “modo” di fare vacanza: i lunghi soggiorni lasciano il posto ai weekend fuori porta, dove l’imperativo è immergersi nell’arte, assaporare buon cibo e dedicarsi ad attività… assolutamente inusuali rispetto alla vita cittadina! A chi verrebbe mai in mente di preparare del buon formaggio fatto in casa dopo una lunga giornata di lavoro? O di portare il cane a fare una passeggiata in centro ittà ala ricerca di qualche prezioso tartufo? Negli agriturismi è possibile dedicarsi a questo e a molto altro: trekking nella natura (c’è anche chi propone il trekking con gli asini), rafting, speleologia, escursioni in fuoristrada, mountain bike e sidecar, oltre a tutte le attività legate all’agricoltura… In queste strutture le possibilità di evadere dalla routine quotidiana sono infinite!

    Anche il souvenir cambia, spesso è il turista stesso che produce e confeziona prodotti sotto la guida dei gestori degli agriturismi e li porta con sé come ricordo di viaggio, anche se da quanto rivela il sondaggio questi non sono gli unici ricordi che gli ospiti mettono in valigia…ma in fondo come si può tornare a casa senza un set di tradizionali lampadine piemontesi?? Lo sanno bene i proprietari di un agriturismo della provincia di Alessandria, i quali, mentre si preparavano a sistemare la camera appena liberata dagli ospiti, si sono ritrovati totalmente al buio perché questi si erano portati via tutte le lampadine della camera!

    Come si legge negli aneddoti dei gestori riportati alla fine del sondaggio, negli agriturismi non ci si annoia mai, sono luoghi familiari, dove nascono amicizie e dove si vivono esperienze più uniche che rare, dove si può trovare chi tenta di spegnere una stufa a legna con un pulsante e dove, a quanto pare, lo charme dell’italiano si fa ancora valere! Leggere per credere!

    Per scaricare i risultati del sondaggio www.agriturismi.it/sondaggio

    La  fonte di questo articolo è a cura di:  www.agriturismi.it . La nostra redazione è stata autorizzata alla pubblicazione.

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