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Lo sport sul Lago di Garda


Fra i turisti europei, il Lago di Garda è una delle mete turistiche italiane con il maggior appeal: in particolare, turisti tirolesi e bavaresi sembrano considerare l’area come una seconda casa poco più a sud. Del resto, dalla Germania meridionale in auto sono poche ore di viaggio, e l’incremento dei voli economici verso gli aeroporti di Verona e Bergamo ha fatto salire l’attrattiva per il turismo dal Nord Europa. Tale situazione ha determinato la grande crescita delle strutture ricettive familiari, come bed and breakfast, affittacamere e soprattutto agriturismi, che negli ultimi anni si sono moltiplicati. Da sottolineare come si tratti oramai di strutture anche di dimensioni importanti, si pensi che un agriturismo come Le Mura del Gherlo ha oltre dieci ambienti per l’ospitalità (per avere un’idea più precisa, si veda il sito ufficiale dell’agriturismo).
Uno dei punti di forza del Garda è la vasta offerta di opportunità legate allo sport, tanto che alcuni paesi hanno trovato un business importante nell’offerta legata al windsurf: Riva del Garda, ed in particolare Torbole, sono mete apprezzate dai surfisti di tutta Europa. Ci possono essere due tipi di vento: quello freddo, che giunge dalle montagne a Nord di mattina (il Peler), e il vento caldo del pomeriggio proveniente da Sud (l’Ora). Queste correnti, che si formano dall’incontro di aria calda e fredda sulle montagne circostanti, fanno sì che sulla superficie del lago si formino onde di dimensioni anche notevoli, adatte a soddisfare le esigenze di atleti esperti. Notevole successo sta riscuotendo anche il kitesurf, che si pratica principalmente nelle zone di Malcesine e Brenzone. Altrettanto praticata è la disciplina dell’arrampicata: il villaggio di Arco di Trento, vicino Riva del Garda, presenta pareti naturali per l’arrampicata di notevole interesse; l’unica notazione è quella di badare al tempo: anche il lago di Garda è ventilato, ci si trova in una zona che può essere molto calda per la disciplina.
Per chi preferisce attività meno rudi, il lago offre diverse tipologie di camminata: si può camminare sulla costa da un paese all’altro (normalmente, sono separati da pochi chilometri), perdersi nel verde dei vigneti e degli ulivi oppure cimentarsi in una impegnativa escursione sulle cime che sovrastano il Lago. Dall’alto del Monte Baldo si può godere di panorami eccezionali, e buona parte dei percorsi sono percorribili anche con in mountain bike.

Perugia, nel cuore verde d’Italia

 

Perugia è una città incantevole, sia dal punto di vista turistico che dal punto di vista storico. Parliamo infatti di una città che offre un’ospitalità impeccabile ad una delle università più importanti d’Italia, ed è anche il punto di riferimento per buona parte del turismo umbro, che fa tappa spesso a Perugia anche per le visite a Spello e Assisi.

 

Nello specifico la stratigrafia storica della città è affascinante sin dal primo impatto con il parcheggio pubblico. Una volta lasciata la macchina infatti il Comune ha previsto un complesso sistema di scale mobili che attraversa buona parte del sottosuolo perugino per arrivare fino alla parte storica di superficie. Ma è lo stesso percorso che affascina il pubblico. Sono infatti pienamente visibili sia le strutture di passaggio delle carovane medievali, cosa molto rara in un contesto storico solitamente stravolto dalle creazioni del 500 e del 600.

 

Perugia offre molto anche dal punto di vista culinario, come ad esempio la storica sede della Perugina, che ancora oggi ricorda i fasti dell’innovazione gastronomica italiana; la Perugina è infatti un brand ormai internazionale ma non ha perso le sue radici sul territorio. Per questo un bell’agriturismo umbro tipico della zona potrebbe essere una bella idea per trascorrere della vacanze da sogno in una zona che ha tantissimo da offrire, non solo per gli amanti della cultura ma anche per gli amanti della gastronomia. Non mancate di comprarvi un cioccolatino almeno quando siete li.

Sviluppo rurale: intervento degli agronomi lombardi

 

Poco dopo l’annuncio dell’approvazione da parte della Regione Lombardia di nuovi interventi per 3 milioni di euro a favore dell’agricoltura di montagna, la Federazione dei dottori agronomi e dottori forestali (FODAF) interviene nel dibattito in corso sul prossimo Piano di sviluppo rurale, destinato ad entrare in vigore con la nuova Politica agricola comune (Pac) dal 2014.
“Il punto di vista di noi professionisti – afferma il presidente di FODAF, Giorgio Buizza – è che si debbano privilegiare interventi di carattere strutturale capaci di dare competitività alle nostre imprese agricole e all’intero sistema agroalimentare”.
L’osservazione di FODAF nasce anche dai dati sulle decisioni delle Regioni di trasferire risorse da un asse all’altro dei rispettivi piani di sviluppo rurale. “Negli ultimi 12 mesi – ricorda Buizza – le amministrazioni regionali italiane hanno effettuato un ‘rimpasto’ complessivo di oltre 500 milioni di euro, spostando risorse principalmente verso il primo asse, deputato a sostenere gli investimenti delle aziende agricole in strutture produttive e macchine innovative. Riteniamo quindi che nella prossima programmazione si dovrebbe prevedere sin dall’inizio una maggiore dotazione complessiva per questo tipo di investimenti”.
La considerazione di FODAF si applica soprattutto alle realtà agricole più evolute. “Pur comprendendo – conclude Buizza – la bontà di misure con finalità diverse da quelle del primo asse, quali le misure di carattere agro-ambientale, l’agricoltura professionale di regioni come la Lombardia necessita prioritariamente di interventi capaci di incentivare il miglioramento delle strutture produttive e l’efficienza di filiera”.

Come visitare Verona e Bologna: agriturismi o hotel?

 

Verona e Bologna sono senza ombra di dubbio due delle città del Nord Italia più amate, città che possiedono dei centri storici semplicemente eccezionali ricchi di arte e di cultura, che offrono musei, monumenti, attrazioni di ogni tipo senza dimenticare poi che garantiscono anche molti ristoranti in cui possiamo gustare la cucina tipica del luogo e un divertimento notturno davvero molto intenso. Ma qual’è il modo migliore per visitarle?

Verona è una città piuttosto grande. Alcune zone possono essere girate a piedi ovviamente ma vi consigliamo di passeggiare per le sue strade direttamente in bicicletta visto che il comune mette a disposizione di cittadini e turisti molte bici da poter utilizzare liberamente. Per gli spostamenti un po’ più lunghi è possibile affidarsi ai mezzi pubblici che sono davvero molto efficienti.

Ci sono molte cose da vedere a Verona e quasi tutte sono situate nel centro come ad esempio la famosa Arena in cui vengono realizzati numerosi spettacoli e concerti oppure la casa di Giuletta. Già, Verona è la città di Romeo e Giulietta ed è d’obbligo quindi andare a lasciare un messaggio d’amore sul muro di questa bellissima casa in cui troviamo il famoso terrazzo della commedia.

Gli hotel Verona sono quindi la scelta ideale, il modo migliore per visitare la città. Tutti coloro che amano gli agriturismi possono sempre sceglierne uno che non sia troppo distante dal centro ma è necessario informarsi in anticipo sulle modalità migliori per raggiungere la città.

Il modo migliore per visitare Bologna è sicuramente quello di girarla a piedi. Il centro di Bologna infatti è piuttosto contenuto e anche in una sola giornata è possibile vedere tutte le attrazioni più importanti di questa bellissima città. Passeggiando tranquillamente per il centro storico di Bologna potrete vedere quindi le Torri degli Asinelli, Piazza Maggiore, il Palazzo del Podestà, la Fontana del Nettuno e tutti i meravigliosi musei archeologici e d’arte tra cui dobbiamo assolutamente ricordare il Mambo – il Museo di Arte Moderna di Bologna.

Se avete deciso di visitare il centro storico non potete che scegliere uno dei molti hotel Bologna in modo da potervi svegliare al mattino già pronti per fare i vostri giri in centro senza dover prendere alcun tipo di mezzo pubblico. Vivrete così Bologna dall’interno e scoprirete un mondo fatto davvero di meraviglie. Se Bologna vi affascina ma vi affascinano ancora di più le sue colline e la sua campagna la scelta migliore è allora quella di un bell’agriturismo. Sceglietene uno che sia davvero caratteristico e sperso nel verde in modo da godere delle bellezze di queste zone nel miglior modo possibile.

I prezzi? Non disperate, sia Bologna che Verona non sono poi così costose e troverete sicuramente la soluzione d’alloggio perfetta per le vostre vacanze e anche per le vostre tasche.

 

Trapani, agriturismo, mare e abitudini da spiaggia

C’è un angolo di Sicilia dove è possibile assaporare in un sol colpo natura, sapori, mare, il tutto in strutture agrituristiche davvero incredibili. Nel trapanese ci sono infatti delle masserie ristrutturate bellissime adatte a gustare sapori e bellezze della zona. Lì avrete a  vostra disposizione Erice, l’entroterra, le Isole Egadi, la bellissima città di Trapani e poi le immancabili e incontaminate cose se volete fare una rilassante vita di spiaggia. A proposito di questo Expedia a realizzato una divertente infografica tratta da un report chiamato Flic Floc Report; da dove nasce questo curioso nome? Non è altro che il rumore che fanno le ciabatte camminando sulla spiaggia. Cosa dice quindi l’infografica? Ecco alcune anticipazioni; ad esempio si dice che i tedeschi sono i più innamorati della tintarella mentre gli italiani sono fra i  turisti che meno si informano sul pericolo degli squali. Insomma una serie di informazioni davvero utili e divertenti per chi si appresta a partire per le vacanze.

Agriturismo Colle Regnano di Tolentino ha ottenuto il Badge dell’Agriturismo Europeo

 

Agriturismo Colle Regnano di Tolentino ha ottenuto il  Badge dell’AgriturismoEuropeo che certifica il superamento della valutazione di conformità ai principi della EUAN – Norma Europea per il Settore Agrituristico. La valutazione è stata effettuata nell’ambito del progetto “AgroTourNet – Quality”, approvato e co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Programma Lifelong Learning Leonardo da Vinci (2009-1-GR1-LEO 05-01857).

L’idea di creare uno standard caratterizzante l’Agriturismo europeo è emersa durante l’evoluzione del progetto “AgroTourNet” che aveva monitorato le migliori pratiche attraverso lo studio delle imprese agrituristiche esemplari, conducendo allo sviluppo di un percorso formativo per la gestione e la promozione dell’agriturismo.
Euan è costruito (www.atnq.eu) sui seguenti principi e argomenti: efficace gestione sostenibile, servizi di autentica ospitalità, sinergia con la comunità locale, preservazione e promozione del patrimonio culturale, conservazione dell’ambiente. Il progetto è promosso da Serifo in Italia, Eain e Elot in Grecia, Trisys e Amalgama a Cipro, Vaat in Bulgaria, Acta in Francia, Sdmc in Lituania e Eceat in Olanda. Il programma ha amalgamato i principi di sostenibilità esistenti con gli standard di qualità selezionati e trattati di mercato, che sono stati sviluppati in Europa da reti e associazioni di agriturismo con lo scopo di proteggere e promuovere l’attività.
Il risultato costituisce la base della nuova Norma Europea sugli Agriturismi- Euan, relativi alla qualità della sostenibilità agrituristica in un ambiente rurale europeo, con l’obiettivo di soddisfare le esigenze del mercato agrituristico di qualità.
Agriturismo Colle Regnano, insieme ad altre 30 strutture in Europa (6 in Grecia, 5 in Bulgaria, Olanda e Lituania, 3 in Italia, Francia e Cipro), è stato tra i primi ad ottenere il Badge Europeo dell’Agriturismo (EUAB), che mira a lanciare una identità comune dell’Agriturismo europeo attraverso criteri affidabili di valutazione che riguardano la sostenibilità delle infrastrutture, i servizi e la competenza dello staff delle imprese agrituristiche.
Posizionato nelle bellissime campagne maceratesi, a metà strada tra Tolentino e San Ginesio, la struttura nasce da subito come fattoria ecologica, attuando una politica di sviluppo e promozione del turismo sostenibile. Il casolare di metà ‘800, è stato ristrutturato nel pieno rispetto dell’ambiente, volgendo particolare attenzione alla qualità degli impianti, al risparmio energetico e delle risorse, alla corretta gestione dei rifiuti e all’uso di fonti rinnovabili, installando un impianto di pannelli fotovoltaici, uno solare termico e un sistema di recupero delle acque piovane e reflue.
Colle Regnano è una fattoria bioecologica, certificata dai marchi di qualità ambientale Legambiente Turismo, EcoWorldHotel, Agriturismi bio-ecologici AIAB, Eco-bio turismo ICEA e RET-MC Rete Ecoturistica Macerata. Nel 2008 ha ricevuto il premio nazionale “Bandiera Verde Agricoltura” e Legambiente Turismo. Selezionato nel 2009 come finalista per l’Oscar Green, il premio nazionale per l’innovazione in agricoltura promosso da Coldiretti Giovani, nella categoria “Energia per il futuro”. Nel 2010 gli è stato riconosciuto il Premio Terranostra come “virtuoso caso aziendale” e Turismo Responsabile Italiano da Skal International, per la particolare attenzione posta ai principi di sostenibilità nel turismo. Premiato con il Marchio di Qualità “Ospitalità Italiana” sia nel 2010 che nel 2011; finalista 2011 al Premio Eco and the City Giovanni Spadolini.