Agriturismo Colle Regnano di Tolentino ha ottenuto il Badge dell’Agriturismo Europeo

Agriturismo Colle Regnano di Tolentino ha ottenuto il Badge dell’AgriturismoEuropeo che certifica il superamento della valutazione di conformità ai principi della EUAN – Norma Europea per il Settore Agrituristico. La valutazione è stata effettuata nell’ambito del progetto “AgroTourNet – Quality”, approvato e co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Programma Lifelong Learning Leonardo da Vinci (2009-1-GR1-LEO 05-01857).
L’idea di creare uno standard caratterizzante l’Agriturismo europeo è emersa durante l’evoluzione del progetto “AgroTourNet” che aveva monitorato le migliori pratiche attraverso lo studio delle imprese agrituristiche esemplari, conducendo allo sviluppo di un percorso formativo per la gestione e la promozione dell’agriturismo.
Euan è costruito (www.atnq.eu) sui seguenti principi e argomenti: efficace gestione sostenibile, servizi di autentica ospitalità, sinergia con la comunità locale, preservazione e promozione del patrimonio culturale, conservazione dell’ambiente. Il progetto è promosso da Serifo in Italia, Eain e Elot in Grecia, Trisys e Amalgama a Cipro, Vaat in Bulgaria, Acta in Francia, Sdmc in Lituania e Eceat in Olanda. Il programma ha amalgamato i principi di sostenibilità esistenti con gli standard di qualità selezionati e trattati di mercato, che sono stati sviluppati in Europa da reti e associazioni di agriturismo con lo scopo di proteggere e promuovere l’attività.
Il risultato costituisce la base della nuova Norma Europea sugli Agriturismi- Euan, relativi alla qualità della sostenibilità agrituristica in un ambiente rurale europeo, con l’obiettivo di soddisfare le esigenze del mercato agrituristico di qualità.
Agriturismo Colle Regnano, insieme ad altre 30 strutture in Europa (6 in Grecia, 5 in Bulgaria, Olanda e Lituania, 3 in Italia, Francia e Cipro), è stato tra i primi ad ottenere il Badge Europeo dell’Agriturismo (EUAB), che mira a lanciare una identità comune dell’Agriturismo europeo attraverso criteri affidabili di valutazione che riguardano la sostenibilità delle infrastrutture, i servizi e la competenza dello staff delle imprese agrituristiche.
Posizionato nelle bellissime campagne maceratesi, a metà strada tra Tolentino e San Ginesio, la struttura nasce da subito come fattoria ecologica, attuando una politica di sviluppo e promozione del turismo sostenibile. Il casolare di metà ‘800, è stato ristrutturato nel pieno rispetto dell’ambiente, volgendo particolare attenzione alla qualità degli impianti, al risparmio energetico e delle risorse, alla corretta gestione dei rifiuti e all’uso di fonti rinnovabili, installando un impianto di pannelli fotovoltaici, uno solare termico e un sistema di recupero delle acque piovane e reflue.
Colle Regnano è una fattoria bioecologica, certificata dai marchi di qualità ambientale Legambiente Turismo, EcoWorldHotel, Agriturismi bio-ecologici AIAB, Eco-bio turismo ICEA e RET-MC Rete Ecoturistica Macerata. Nel 2008 ha ricevuto il premio nazionale “Bandiera Verde Agricoltura” e Legambiente Turismo. Selezionato nel 2009 come finalista per l’Oscar Green, il premio nazionale per l’innovazione in agricoltura promosso da Coldiretti Giovani, nella categoria “Energia per il futuro”. Nel 2010 gli è stato riconosciuto il Premio Terranostra come “virtuoso caso aziendale” e Turismo Responsabile Italiano da Skal International, per la particolare attenzione posta ai principi di sostenibilità nel turismo. Premiato con il Marchio di Qualità “Ospitalità Italiana” sia nel 2010 che nel 2011; finalista 2011 al Premio Eco and the City Giovanni Spadolini.
A CarraraFiere è di scena il turismo itinerante
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Centoundici espositori partecipano alla decima edizione che si tiene a CarraraFiere da sabato 14 a domenica 22 gennaio. Camper, caravan, tende, strutture per il turismo all’aria aperta. Enogastronomia, raduni, promozione territoriale ma anche spettacoli e dibattiti. Con Mare Blu uno spazio specializzato dedicato alla piccola nautica.
Sarà il sindaco di Carrara, Angelo Zubbani, a tagliare il nastro inaugurale della decima edizione di Tour.it, il salone del turismo itinerante che si tiene a CarraraFiere dal 14 al 22 gennaio. La cerimonia si svolgerà alle 11.30 nell’area del centro servizi (www.tourit.it; ingresso numero 5, via Maestri del Marmo). Le autorità compiranno poi una visita al salone che presenta 111 espositori fra i quali ben 32 marchi di mezzi mobili (camper e caravan) dislocati in tre padiglioni per una superficie espositiva di 20.000 metri quadrati.
Gli espositori, a sottolineare l’importanza di Tour.it, evento che apre la stagione turistica e commerciale, sono presenti con il meglio della produzione e moltissime novità che caratterizzeranno il mercato sia dei mezzi (camper e roulotte) ma anche tende e case mobili, attrezzature e servizi per la vita all’aria aperta dimostrando grande capacità di innovazione da parte delle aziende.
“Tour.it è ormai la vetrina privilegiata per presentare mezzi e prodotti, ma anche per avere indicazioni sugli orientamenti del mercato che, anche in una situazione difficile – dice il presidente di CarraraFiere Giorgio Bianchini – propone diverse novità che testimoniano una forte capacità di innovazione in un comparto che da anni costituisce un’eccellenza del Made in Italy”.
Il Salone si completa con Mareblu, la mostra mercato della piccola nautica. Nell’area sono esposte piccole imbarcazioni, canoe, gommoni e accessori utili a chi vuole completare le dotazioni per vacanze che non si limitano alla terraferma mentre la Rassegna del Turismo Enogastronomico ospiterà produttori di raffinate tipicità di tutta Italia, i migliori testimonial per i territori meno conosciuti ma meritevoli di essere scoperti dal grande turismo.
“Presentiamo un evento completo, con un’offerta di alto livello, sia per il numero dei marchi presenti sia per la qualità delle presenze e del numero delle novità esposte. Come sempre – dice a sua volta Paris Mazzanti, direttore di CarraraFiere – questa manifestazione avrà ricadute promozionali importanti anche sul territorio che sarà meta di visite degli equipaggi che partecipano ai grandi raduni che si svolgono in fiera ma anche di quanti, dopo essersi informati sulle novità desiderano visitare una delle tante mete turistiche che si trovano nel raggio di pochi chilometri”.
Accanto alla parte espositiva Tour.it offre un panorama di iniziative ed eventi che rafforzano le sinergie fra la fiera e il territorio.
L’amministrazione provinciale di Massa Carrara, in sintonia con queste scelte, ha allestito un’area nella quale ospiterà prodotti e aziende della Lunigiana, avviando un progetto di promozione e di sostegno ad un territorio che ha grandi potenzialità turistiche e che è stato colpito recentemente colpito da un’alluvione che ha interessato zone e paesi di grande pregio turistico.
Stanno riscuotendo successo di adesioni anche i raduni nazionali riservati ai camper che richiamano migliaia di equipaggi attratti dalla possibilità di passare alcune giornate sulle rive del Tirreno con un programma di visite ed escursioni guidate nelle cave o nei borghi con degustazioni di vini e prodotti tipici come il lardo di Colonnata. A queste opportunità è dovuto il successo del raduno che si terrà nel primo week end curato dal Camper Club La Granda. Nel weekend finale il Toscana Camper Club sarà protagonista di un evento analogo.
Per fare promozione turistica alle tante località che possono diventare punti di arrivo di un turismo qualitativo le diciotto Proloco della provincia di Massa Carrara sono presenti in fiera coordinate dalla Pro Loco di Marina di Carrara con uno spazio promozionale per presenteranno i loro eventi e le manifestazioni che si svolgono nel territorio apuo-lunigianese offrendo anche spettacoli e performances.
In particolare, sabato 14 durante l’inaugurazione si esibiranno “I Nani Rossi” mentre nel pomeriggio (ore 16) sarà la volta degli sbandieratori di Fivizzano.
Le Alpi Apuane, con le Cave di Marmo e i sentieri del trekking sono una delle attrattive più spettacolari del territorio: la sezione di Carrara del Club Alpino Italiano ha organizzato un’area dove ogni giorno svolgerà attività di addestramento rivolte in particolare ai ragazzi che vogliono provare l’arrampicata in parete ed è prevista anche la proiezione di immagini e documentari sulle Alpi Apuane.
Tour.it è organizzato da CarraraFiere con la collaborazione di Promocamp, il supporto di Toscana Camper Club, del Camper Club La Granda e della rivista Plein Air.
Per la sua particolare valenza promozionale riferita al settore, ha ottenuto il patrocinio del Ministero del Turismo oltre che della Regione Toscana, dell’Unione Club Amici, dell’Associazione Campeggiatori Turistici d’Italia, della Provincia di Massa Carrara e dei comuni di Carrara e di Massa.
Sponsor Bancario unico è la Cassa di Risparmio di Carrara – Gruppo CARIGE.
Info: ingressi – numero 3 – Viale C. Colombo; n. 5 – Via Maestri del Marmo www.tourit.it
Orari 14-15 e 21-22 Gennaio 2012 dalle 10 alle 19; da lunedì 16 a venerdì 20 dalle 15 alle 19.
Ticket:Ingresso libero da lunedì a venerdì;
Sabato e Domenica € 10,00 intero, € 5,00 ridotto;
Ingresso gratuito per ragazzi fino a 12 anni e disabili + accompagnatore
Vacanze di Capodanno 2012 in agriturismo
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Avete già deciso dove trascorrere le prossime vacanze di capodanno? Il 2012 è un anno che mette un po’ paura ad alcuni, ma perché non dargli il benvenuto nella migliore maniera?
Le proposte per le vacanze capodanno sono come sempre tantissime, adatte a ogni esigenza e ogni gusto. Per esempio, che ne pensate dell’opportunità di trascorrerlo in agriturismo? Magari assaggiando le specialità tipiche delle varie regioni italiane.
Le vacanze di capodanno hanno sempre qualcosa di speciale, solitamente si passano con gli amici o con la persona amata. Non avete ancora deciso nulla? Agriturismo o viaggio senza meta? Online troverete le proposte che si adattano maggiormente alle vostre esigenze, in modo unico e originale.
Festeggiate brinando con gli amici in montagna, in un uno dei tanti agriturismi in Italia che offre menu a prezzo fisso. Oppure visitate qualche città europea, con la persona amata, per vivere delle vacanze capodanno davvero indimenticabili.
Visitare l’Umbria: un B&B a Perugia

L’Umbria è una regione che vale la pena di visitare. I motivi sono molteplici; dalla cosmopolita e ricca città di Perugia, ai paesini che compongono la regione intera, dappertutto si respira un’aria romantica e profumata. Le colline sono dolci e la vegetazione è folta e rigogliosa ovunque. Visitare l’Umbria significa avere l’imbarazzo della scelta anche per le diverse tipologie di alloggi: una vacanza che può essere trascorsa in agriturismo, così come in B&B Umbria, a seconda che si preferisca il centro storico delle città o dei paesi oppure la campagna.
Ormai degli agriturismi si conosce la peculiarità: è una forma di turismo nella quale il turista è ospitato presso un’ impresa agricola e l’accoglienza è organizzata in connessione con l’attività dell’azienda. Anche il B&B a questo punto è una formula conosciuta e consolidata: accoglienza presso famiglie che mettono a disposizione una parte della loro abitazione e offrono pernottamento e prima colazione. Tutto questo sarebbe nella norma se non fosse che a fare la differenza siano coloro che vi ospitano. L’accoglienza sembra essere in Umbria la parola madre che li identifica. È difficile focalizzare le tante bellezze che la regione offre, tra le tante non si può tralasciare Perugia, un’antica città di rara bellezza. È il capoluogo di provincia, adagiato fin dal tempo degli etruschi su morbide colline. Da visitare c’è la storia, che integrandosi col presente, crea una miscela perfetta da ammirare nei suoi mille angoli, e nelle meravigliose opere; non ultima l’università per stranieri apprezzata nel mondo. Chiese Palazzi Gallerie Fontane tutto a Perugia, una città da visitare!
Agriturismo low cost: la crisi lo premia

Positivo commento di Agriturist (Confagricoltura) sui dati pubblicati ieri dall’Osservatorio Nazionale del Turismo. Ma il quadro generale del comparto resta allarmante. L’estate 2011 premia l’agriturismo. Secondo le stime diffuse ieri dall’Osservatorio Nazionale del Turismo, l’ospitalità “in fattoria” sarebbe cresciuta del 2,3% in luglio e crescerà dello 0,9% in agosto; le previsioni per settembre segnano un peraltro recuperabile, -0,9%. Prudente soddisfazione di Agriturist (Confagricoltura): dopo il tonfo dell’estate 2010 (-12%), un andamento di segno positivo restituisce fiducia agli operatori agrituristici. Ma il quadro generale del turismo italiano resta allarmante: rispetto all’anno scorso, l’Osservatorio Nazionale del Turismo ha rilevato -0,1% nel primo semestre dell’anno e previsto per il trimestre estivo un -0,7%. Ciò significa che non ci sono novità rispetto ad una estate 2010 in cui si era già toccato il fondo. I due milioni di presenze nel mese di agosto in agriturismo, annunciati qualche giorno fa da alcune fonti – puntualizza Agriturist – sono fortunatamente privi di qualsiasi fondamento: le presenze nell’agriturismo di agosto si attesteranno intorno ai 3,2 milioni, per 650 mila ospiti che spenderanno circa 230 milioni di euro. “Il Governo ricordi – sottolinea Vittoria Brancaccio, presidente di Agriturist – che il turismo è una delle massime risorse italiane e che l’agricoltura, attraverso l’offerta enogastronomica e l’agriturismo, dà un contributo decisivo al successo della nostra proposta turistica. Turismo e agricoltura rappresentano una sinergia che contribuisce, compreso l’indotto, a quasi un quarto del PIL nazionale. Ma finora, per valorizzare queste risorse è stato fatto davvero poco, per non dire nulla”. Agriturist lamenta, in particolare che, nella promozione delle vacanze in Italia sui mercati esteri, sia il sito internet del ministro del Turismo, www.italia.it, sia l’ENIT, ignorano l’agriturismo e, in generale, le mete rurali. “Ci auguriamo – conclude il presidente di Agriturist – che l’ accordo per sostenere il turismo enogastronomico, sottoscritto in aprile alla Fieragricola di Verona dai ministri del Turismo, Brambilla, e delle Politiche Agricole, Romano, abbia quanto prima un seguito concreto”. Una conferma del momento difficile per le tasche dei vacanzieri, viene dal sito internet di Agriturist, www.agriturist.it, che nell’ultima settimana ha registrato un incremento di visite del 18%, ma la ricerca tematica più frequente è stata, in assoluto, quella di “vacanze economiche”.
Per l’agriturismo flessione intorno al 7%

“Davvero preoccupanti…”. Così Agriturist (Confagricoltura) definisce i risultati di alcuni sondaggi sulle vacanze estive degli italiani. E cita SWG-Confesercenti, che stima un 16% di vacanzieri in meno, rispetto all’estate 2010; e l’associazione di consumatori ADOC, secondo la quale solo il 20% degli italiani può permettersi una vacanza (contro il 33% dell’estate scorsa). La stessa Agriturist registra una sensibile flessione della domanda di agriturismo (- 7%) attraverso uno studio delle visite al portale internet, www.agriturist.it, (rilevazione dal 10 giugno al 10 luglio).
Si deve anche guardare con attenzione – osserva la nota di Agriturist – ai segnali di ripresa che vengono dai tour operator stranieri, interpellati dell’ENIT, secondo i quali la destinazione Italia è quasi ovunque in crescita, con punte molto confortanti da Est europeo, Cina, Brasile, India e Stati Uniti. Oppure ai risultati moderatamente positivi di una indagine sulle prenotazioni alberghiere condotta da CISET (Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica) e Federturismo (Confindustria), dalla quale emerge un aumento, rispetto all’estate 2010, degli ospiti italiani (+ 1,9%) e stranieri (+1,8%), ma non del fatturato, a causa della ulteriore abbreviazione dei periodi di soggiorno. Occorre tuttavia tenere presente che i tour operator trattano solo un terzo dell’offerta turistica nazionale e soprattutto alberghi di livello medio-alto, segmento di offerta al quale pure si riferisce l’indagine di CISET-Federturismo.
