Archivio della categoria: agriturismo

Gallo Rosso, da 15 anni l’agriturismo in Alto Adige

Gallo Rosso è il nome del marchio che dal 1999 promuove e favorisce l’attività di ormai 1.600
agriturismi in Alto Adige e che appartiene all’Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi
(Südtiroler Bauernbund).
Sin dalle origini lo scopo principale di Gallo Rosso è sostenere i contadini dei masi (il maso è
una realtà tipicamente altoatesina, costituito da un terreno agricolo con abitazione) nello
sviluppo di attività da affiancare all’agricoltura, ovvero, l’allevamento, la frutticoltura e la
viticoltura.
Sono così incentivate le attività come l’alloggio al maso (Agriturismo in Alto Adige), la
ristorazione contadina (Masi con gusto), la produzione di prodotti gastronomici genuini
(Sapori del maso) e l’artigianato autentico (Artigianato contadino).
Far parte di Gallo Rosso significa garantire un servizio di ospitalità qualitativamente elevato, la
genuinità dei prodotti offerti e l’impegno del proprietario a mantenere il proprio maso sempre
“vivo”.
L’Associazione Gallo Rosso, con oltre 1.700 ore di formazione ogni anno, si propone di
sostenere i proprietari dei masi nel rispettare tali parametri e nell’implementare la loro attività.
Attualmente esistono 13 categorie di masi con alloggi specializzati, di cui fanno parte 48
strutture. Per esempio, ricordiamo i masi d’interesse storico, quelli per appassionati di cavalli,
bici o escursioni, quelli per persone allergiche, per i diversamente abili o i masi CasaClima (che
rispondono a parametri di sostenibilità).
La classificazione dei masi è organizzata in fiori, da 1 a 4; più alto è il numero dei fiori, più
numerosi sono i criteri soddisfatti dalla struttura.
Oltre ai masi con alloggio, ci sono le osterie contadine Gallo Rosso. 41 strutture altoatesine,
suddivise in Buschenschank (con produzione propria di vino) e Hofschank (con almeno un
piatto di carne di produzione propria), hanno soddisfatto i selettivi criteri di adesione
dell’Associazione.
In 56 masi Gallo Rosso sono offerti anche prodotti gastronomici autentici, realizzati con
almeno il 75% della materia prima proveniente dal maso stesso (il rimanente 25% proviene da
altro maso locale). Tali prodotti devono superare una “degustazione alla cieca” da parte di una
commissione specializzata.
Infine, in 5 masi Gallo Rosso sono proposti prodotti artigianali autentici (Artigianato
contadino), realizzati a mano senza l’utilizzo di macchine industriali, con materia prima
proveniente dal maso stesso o da quelli circostanti.
Milestones – L’origine del successo
Le origini dell’agriturismo altoatesino risalgono a oltre 150 anni fa, verso la metà del 1800,
quando gli abitanti delle città come Merano e Bolzano sceglievano di spostarsi, durante i caldi
mesi estivi, nei masi in alta montagna. Qui affittavano stanze o alloggiavano presso i parenti e
si concedevano freschi periodi di riposo, al riparo dal caldo.
Negli anni ’60, la diffusione dell’uso dell’automobile e la costruzione della rete autostradale,
diedero un forte impulso al turismo in Alto Adige e anche allo sviluppo delle vacanze in
agriturismo, soprattutto avvicinando chi viveva in Germania o in altri Paesi del Nord.
Verso gli anni ’80 anche gli italiani cominciano a scoprire questo nuovo modo di “fare
vacanza”, mentre, negli anni ’90 si diffonde la pratica di trascorrere le ferie in un agriturismo
anche d’inverno, grazie all’utilizzo di stufe per il riscaldamento.
Proprio alla fine degli anni ’90 nasce “Gallo Rosso”, per dare impulso allo sviluppo
dell’agriturismo, in un momento in cui il turismo era in forte crescita. Mantenere il “maso vivo”
è sempre stato il primo scopo dell’Associazione, perché le difficoltà di una piccola realtà come
un’azienda agricola di montagna spesso costringono i proprietari ad avere un secondo lavoro
fuori dal maso.
Dopo aver creato l’Associazione e il catalogo, la prima riunione di Gallo Rosso nel 2001 vede
coinvolti già circa 600 contadini. Oggi, quindici anni dopo, ben 1.600 masi ne fanno parte, su
un totale di circa 2.600 e tutti rispondono ai criteri base fissati dall’Associazione per potervi
aderire.
Dal 2002 Gallo Rosso inizia a definire alcuni temi di specializzazione. Sono così proposti i masi
storici, che esistono solo in Alto Adige, i primi masi per famiglie, per appassionati di
equitazione, per gli amanti delle escursioni e altri. Nel 2003 è anche definita la linea strategica
dell’Associazione Gallo Rosso, ovvero: “Avvicinare le persone allo stile di vita degli agricoltori
altoatesini”.
Sempre nel 2003 Gallo Rosso diventa un “marchio ombrello” sotto il quale si aggiungono due
distinte offerte: le “Osterie contadine” e i “Prodotti gastronomici”, sempre legati a criteri di
qualità molto severi.
Infine, nel 2013, è introdotto il quarto pilastro dell’Associazione Gallo Rosso, ovvero,
“l’artigianato contadino”, per valorizzare il lavoro a mano, con materie prime locali.

Agriturismo low cost: la crisi lo premia

Positivo commento di Agriturist (Confagricoltura) sui dati pubblicati ieri dall’Osservatorio Nazionale del Turismo. Ma il quadro generale del comparto resta allarmante. L’estate 2011 premia l’agriturismo. Secondo le stime diffuse ieri dall’Osservatorio Nazionale del Turismo, l’ospitalità “in fattoria” sarebbe cresciuta del 2,3% in luglio e crescerà dello 0,9% in agosto; le previsioni per settembre segnano un peraltro recuperabile, -0,9%. Prudente soddisfazione di Agriturist (Confagricoltura): dopo il tonfo dell’estate 2010 (-12%), un andamento di segno positivo restituisce fiducia agli operatori agrituristici. Ma il quadro generale del turismo italiano resta allarmante: rispetto all’anno scorso, l’Osservatorio Nazionale del Turismo ha rilevato -0,1% nel primo semestre dell’anno e previsto per il trimestre estivo un -0,7%. Ciò significa che non ci sono novità rispetto ad una estate 2010 in cui si era già toccato il fondo. I due milioni di presenze nel mese di agosto in agriturismo, annunciati qualche giorno fa da alcune fonti – puntualizza Agriturist – sono fortunatamente privi di qualsiasi fondamento: le presenze nell’agriturismo di agosto si attesteranno intorno ai 3,2 milioni, per 650 mila ospiti che spenderanno circa 230 milioni di euro. “Il Governo ricordi – sottolinea Vittoria Brancaccio, presidente di Agriturist – che il turismo è una delle massime risorse italiane e che l’agricoltura, attraverso l’offerta enogastronomica e l’agriturismo, dà un contributo decisivo al successo della nostra proposta turistica. Turismo e agricoltura rappresentano una sinergia che contribuisce, compreso l’indotto, a quasi un quarto del PIL nazionale. Ma finora, per valorizzare queste risorse è stato fatto davvero poco, per non dire nulla”. Agriturist lamenta, in particolare che, nella promozione delle vacanze in Italia sui mercati esteri, sia il sito internet del ministro del Turismo, www.italia.it, sia l’ENIT, ignorano l’agriturismo e, in generale, le mete rurali. “Ci auguriamo – conclude il presidente di Agriturist – che l’ accordo per sostenere il turismo enogastronomico, sottoscritto in aprile alla Fieragricola di Verona dai ministri del Turismo, Brambilla, e delle Politiche Agricole, Romano, abbia quanto prima un seguito concreto”. Una conferma del momento difficile per le tasche dei vacanzieri, viene dal sito internet di Agriturist, www.agriturist.it, che nell’ultima settimana ha registrato un incremento di visite del 18%, ma la ricerca tematica più frequente è stata, in assoluto, quella di “vacanze economiche”.

Per l’agriturismo flessione intorno al 7%

“Davvero preoccupanti…”. Così Agriturist (Confagricoltura) definisce i risultati di alcuni sondaggi sulle vacanze estive degli italiani. E cita SWG-Confesercenti, che stima un 16% di vacanzieri in meno, rispetto all’estate 2010; e l’associazione di consumatori ADOC, secondo la quale solo il 20% degli italiani può permettersi una vacanza (contro il 33% dell’estate scorsa). La stessa Agriturist registra una sensibile flessione della domanda di agriturismo (- 7%) attraverso uno studio delle visite al portale internet, www.agriturist.it, (rilevazione dal 10 giugno al 10 luglio).

Si deve anche guardare con attenzione – osserva la nota di Agriturist – ai segnali di ripresa che vengono dai tour operator stranieri, interpellati dell’ENIT, secondo i quali la destinazione Italia è quasi ovunque in crescita, con punte molto confortanti da Est europeo, Cina, Brasile, India e Stati Uniti. Oppure ai risultati moderatamente positivi di una indagine sulle prenotazioni alberghiere condotta da CISET (Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica) e Federturismo (Confindustria), dalla quale emerge un aumento, rispetto all’estate 2010, degli ospiti italiani (+ 1,9%) e stranieri (+1,8%), ma non del fatturato, a causa della ulteriore abbreviazione dei periodi di soggiorno. Occorre tuttavia tenere presente che i tour operator trattano solo un terzo dell’offerta turistica nazionale e soprattutto alberghi di livello medio-alto, segmento di offerta al quale pure si riferisce l’indagine di CISET-Federturismo.

Nuovi agriturismo nel portale di Agriturismosearch

Si avvicina a passi spediti la bella stagione e con questa si avvicina la voglia di viaggiare, la voglia di stare all’aria aperta. Tra le soluzioni favorite che permettano di riunire le due cose ci sono sicuramente gli agriturismo. Agriturismosearch.com, importante portale del mondo dell’agriturismo, si prepara a questa nuova stagione con l’inserimento di nuove strutture sparse per tutta l’Italia.
Noto agli amanti degli agriturismo, questo portale fornisce un utile servizio a chiunque voglia cercare prenotare una vacanza in agriturismo, tutto questo con una bella particolarità, il servizio è completamente gratuito!
Diverse le sezioni aggiornate e numerose le province aggiunte in questo ultimo periodo per arrivare all’estate preparati e con una vasta offerta per gli utenti del web.
Un utente, arrivato sul portale per caso e per volontà propria, troverà tante informazioni descrittive della struttura agrituristica, tante foto e video che permetteranno di capire quali sono le qualità di ogni struttura e quindi porteranno ad una decisione più oculata della propria meta di vacanza.
Informazioni come numero di telefono per un contatto diretto con l’agriturismo, e-mail, fascia di prezzo indicativa, cartina online e tanto altro permetteranno all’utente di capire bene la posizione e gli eventuali pregi e difetti della zona.
Tantissime le regioni e tantissime le strutture contenute. Tra le più amate sicuramente la sezione relativa agli agriturismi nella Regione Umbria che, con i loro prezzi molto interessanti, attirano molti visitatori felici di poter ammirare meraviglie come la città di San Francesco – Assisi – e Perugia.
La sezione relativa agli agriturismo della regione Umbria ovviamente è solo una delle tante che vi aspettano per aiutarvi nella scelta della vostra vacanza nel verde e nella tranquillità.

Vacanze in Agriturismo in Grecia

Numerosi agriturismi in Grecia, magari antichi casolari rimodernati e rinnovati, offrono vacanze veramente indimenticabili, soprattutto se situati in una splendida e suggestiva posizione panoramica, e circondati dalla splendida e incontaminata vegetazione della Grecia. Il personale si mette sempre a completa disposizione dei clienti durante la durata del soggiorno per qualsiasi informazione e suggerimento fornendo numeri utili, materiale informativo, una lista dei migliori
ristoranti della zona e tutto quello che si vorrà sapere per conoscere veramente la Grecia, da Salonicco a Calcidica, e dalle isole Sporadi alle isole Saroniche.

La Grecia e le Vacanze

Gli agriturismi delle isole del Dodecaneso e delle isole del Nord Egeo, erano anticamente degli insediamenti rurali costruiti per i coloni, mentre ora rappresentano delle antiche dimore trasformate in agriturismi, soprattutto a Rodi e Kastellòrizo, ove le famiglie che li gestiscono, si occupano della cucina offrendo piatti basati sul recupero degli antichi e genuini sapori della tradizione mediterranea greca: olio d’oliva, carne d’agnello, pesce e prelibate verdure.
La gastronomia greca è di antichissima tradizione ed è una tipica cucina mediterranea anche se non esiste il primo piatto, e così si potranno gustare dopo una visita d’obbligo all’Acropoli di
Lindos a Rodi, la famosa insalata greca detta “choriatiki” con pomodoro, olive, peperoni e cipolle; la “moussakà” un pasticcio di carne e melanzane, i “dolmades”, foglie di vite ripiene di riso condito.

Spostandosi nella Tracia, vittime di numerose colonizzazioni nel passato, si potranno vivere indimenticabili vacanze in agriturismo e compiere piacevoli escursioni ricaricandosi con la splendida natura greca, andare in mountain bike, fare trekking nelle zone circostanti e nelle oasi naturali, andare a cavallo.

A Creta e nelle Cicladi, molti agriturismi sul mare sono dotati di un piccolo orto ove si coltivano verdure biologiche.Talvolta pur essendo nei pressi del mare, come accade a Milo, Nasso, Kithnos e Mykonos, sono circondati da vigneti e da ampi giardini sempre fioriti e ben curati; si potranno trascorrere piacevolissime giornate di relax, magari a bordo della piscina incorniciata da sdraio e ombrelloni.

In Tessaglia, gli agriturismi immersi tra cotone, tabacco, agrumeti e oliveti, posseggono moderne camere per soggiornare di varie tipologie: camere doppie, camere doppie con letto aggiunto, doppie camere con porta comunicante ideali per famiglie; in genere tutte sono dotate di aria condizionata, frigo, phon, bagno con doccia, persino appartamentini con angolo cottura. E sarà sempre presente il servizio lavanderia, una sala con tv/sat, barbecue, strutture organizzate per
mangiare all’aperto, spazio giochi per bambini, campo per la pallavolo e per le bocce.

Agriturismo Colle Regnano di Tolentino: da 4 anni l’energia è pulita

Il 18 febbraio l’ Agriturismo Colle Regnano di Tolentino ha compiuto il quarto anno di energia pulita: 48.000 kwh prodotte dall’impianto di pannelli fotovoltaici di 10 kW, che realizzare la copertura di una tettoia in legno di abete per parcheggio auto; uno dei primi esempi della regione nel settore agricolo (http://www.colleregnano.it/public/paginaita10869.aspx ).
La produzione di energia elettrica ha quasi raggiunto quella stimata ed ha coperto il 100% del consumo della struttura ricettiva, permettendo una riduzione totale nelle emissioni di CO2 pari a 40 t. L’ impianto fotovoltaico è stato poi affiancato da un impianto solare termico per la produzione di acqua calda e per il riscaldamento della piscina, ed è in progetto un impianto geotermico per il riscaldamento dei nuovi locali. L’insieme di tali impianti che utilizzano fonti rinnovabili è in grado di rendere quasi autosufficiente dal punto di vista energetico la struttura.
Proprio il 18 febbraio Colle Regnano ha aderito alla campagna “M’illumino di meno” promossa dalla trasmissione Rai Caterpillar, che ha fatto un passo avanti rispetto allo spegnimento simbolico in nome del risparmio ed ha proposto un’accensione virtuosa all’insegna del Tricolore, per ricordare il 150° anniversario dell’unità d’Italia.
La struttura agrituristica posizionata a metà strada tra Tolentino, uno dei “Cento Comuni della piccola grande Italia” e San Ginesio uno dei “Borghi più belli d’Italia”, si caratterizza come fattoria bio-ecologica nell’ambito di una politica di sviluppo e promozione del turismo sostenibile. Il casolare di metà ottocento è stato ristrutturato nel 2006 nel completo rispetto dell’ambiente e dell’uomo, utilizzando solo materiali naturali, con tecniche di bioedilizia e architettura bioecologica, per alloggiare in modo sano e consapevole. Particolare attenzione si è posta alla qualità degli impianti, al risparmio energetico e delle risorse, alla corretta gestione dei rifiuti con la raccolta differenziata; con uso di fonti rinnovabili, solare, fotovoltaico e geotermia, recupero delle acque reflue con la fitodepurazione e utilizzo di prodotti rispettosi dell’ambiente.
A conferma di tale impostazione l’Agriturismo ha ottenuto la certificazione ambientale di LegambienteTurismo che lo “consiglia per l’impegno in difesa dell’ambiente”, fa parte della rete Agriturismi bio-ecologici dell’AIAB, EcoBio Turismo ICEA e del circuito Eco World Hotel, unico nella regione Marche. Nel 2008 ha ricevuto il premio nazionale “Bandiera Verde Agricoltura” con la motivazione “di aver realizzato un’azienda agrituristica ecocompatibile, con coltivazioni biologiche e utilizzo di energia fotovoltaica autoprodotta”; è stata inoltre selezionata come finalista per l’Oscar Green 2009, il premio nazionale per l’innovazione in agricoltura promosso da Coldiretti Giovani, nella categoria “Energia per il futuro”. Nel 2010 gli è stato riconosciuto il Premio Turismo Responsabile Italiano, per la particolare attenzione posta ai principi di sostenibilità nel turismo. Recentemente gli è stato riconfermato Il Marchio di Qualità “Ospitalità Italiana” dalla Camera di Commercio di Macerata con Isnart e Regione Marche, che certifica la garanzia della qualità del servizio a tutela dell’ospite.

C.da Casadicristo, 11 – 62029 TOLENTINO (MC)
Tel. Fax +39.0733.967691 – Cell. 335.1278072
agriturismo@colleregnano.it   – www.colleregnano.it