Agriturismi e masserie nel Salento

Visitare il Salento in un periodo come la primavera o settembre, permetterà di essere decisamente distanti dalle folle di turisti che solitamente prendono d’assalto questi luoghi, e godere quindi appieno delle meraviglie della regione che è il tacco d’Italia. Agriturismi e Masserie nel Salento: Il Salento, è una delle zone con più verde al mondo per abitante, con le splendide piazze dal medioevo al barocco
leccese, sempre centro delle città, e sempre con spiccato carattere architettonico e scenografico…e centri storici ricchi di musei, murales, festival, negozi, ceramiche, antiquariato…una gastronomia ricca, varia e rinomata, talvolta povera nei suoi ingredienti ma molto ricca di
aromi e profumi semplici e mediterranei.
I parchi per il turismo “verde” sono numerosissimi sia in Salento che nell’intera Puglia: il Parco nazionale del Gargano, la Riserva statale Stornara, le Saline di Punta della Contessa, il Parco Naturale Regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano, Le Isole tremiti.
Allontanandosi nell’entroterra, si potranno ammirare le forme essenziali della civiltà contadina nelle masserie e negli agriturismi, ove ci si potrà fermare per godere di una vacanza diversa.
Nelle campagne del Salento dappertutto si respira un’aria magica: nei cortili, negli uliveti, nelle vigne circostanti. E all’interno delle masserie, nelle madie, nelle cassepanche, nelle credenze fine ottocento, e negli agriturismi, nelle sobrietà delle linee interne e nei parchi all’esterno, si potrà godere dello spirito e dell’incanto di una dimensione di vita all’insegna del buon gusto e dell’ efficienza moderni.
In agriturismi e masserie salentine, si potranno gustare ottimi vini come Primitivo, Negroamaro, Malvasia: praticata in tutto il bacino del Mediterraneo già ai tempi dei Fenici la coltivazione della vite iniziò in Salento in particolare a causa dei conquistatori che stanziarono in questa regione.
Agriturismi e masserie da vivere durante la stagione prettamente estiva, spesso sono a un passo dalle meravigliose e incantevoli spiagge salentine: andando verso la costa, ci si potrà fermare sulla riviera salentina ove le cittadine incantevoli possono offrire sole, mare, infrastrutture turistiche e tutto quello che si desidera nell’ambito dello shopping: gastronomia salentina, botteghe dell’artigianato locale, artigiani esperti nella lavorazione della pietra leccese, del rame,
del ferro battuto, degli intrecci di giunco, negozi stravaganti, mercatini ed eleganti boutique di stilisti internazionali. Ogni cittadina, inoltre, durante i mesi di luglio e agosto, offre un programma d’intrattenimento ricchissimo e di alto livello: numerosi gli eventi giornalieri,
soprattutto concerti nei locali alla moda o grandi nomi in tournée, ma anche grandi manifestazioni classiche come i balli di pizzica e le sagre all’insegna dell’enogastronomia pugliese.
Prezzi hotel in Italia: Bologna raddoppia

A trainare il rialzo delle tariffe di Marzo, l’Emilia Romagna con un incremento del 26% (112€) e la top destinazione Bologna (134€) che costa il doppio non solo rispetto allo scorso mese, ma anche rispetto allo stesso periodo del 2010. Forti rialzi anche per il Lazio, dove per un pernottamento si spende il 20% in più (124€), con Roma (125€ e +21% rispetto a Febbraio 2011). Il Veneto (137€, +19%), trainato da Venezia (162€), tocca il picco stagionale con il +18% ; segue il Piemonte con il 9% (108€) e la Lombardia (151€) con +7% con Milano (163€, +9%).
Più care rispetto a Febbraio Firenze (102€, +16%) e Torino (110€, +10%). Anche le mete culturali secondarie rigonfiano il listino in vista della primavera: Verona ( 116€, +18%), Ferrara (107€, +23%) e Modena (116€, +27%). A sopresa rialzi anche per alcune destinazioni costiere, normalmente più economiche in questo periodo periodo, come Taormina (123€, +24%) e Capri (115€, +67%) .
La stagione invernale sciistica entra invece nella bassa stagione e per molte destinazioni alpine i prezzi scendono sensibilmente. E se per alcune di queste, come Cortina d’Ampezzo (277€), Madonna di Campiglio (219€ -7%) e Livigno (211€), i prezzi per doppia restano ancora sostenuti, altre destinazioni sulla neve si rendono più abbordabili. Tra queste, Bormio (141€), Merano (142€), Courmayeur (153€). In calo le mete sui laghi: Sirmione (106€, -19%), Stresa (128€, -6%), Desenzano del Garda (94€,-4%). Si aspettano ad aprile le prenotazioni dal mondo della scuola, in merito alle gite scolastiche.
Agriturismo Colle Regnano di Tolentino: da 4 anni l’energia è pulita

Il 18 febbraio l’ Agriturismo Colle Regnano di Tolentino ha compiuto il quarto anno di energia pulita: 48.000 kwh prodotte dall’impianto di pannelli fotovoltaici di 10 kW, che realizzare la copertura di una tettoia in legno di abete per parcheggio auto; uno dei primi esempi della regione nel settore agricolo (http://www.colleregnano.it/public/paginaita10869.aspx ).
La produzione di energia elettrica ha quasi raggiunto quella stimata ed ha coperto il 100% del consumo della struttura ricettiva, permettendo una riduzione totale nelle emissioni di CO2 pari a 40 t. L’ impianto fotovoltaico è stato poi affiancato da un impianto solare termico per la produzione di acqua calda e per il riscaldamento della piscina, ed è in progetto un impianto geotermico per il riscaldamento dei nuovi locali. L’insieme di tali impianti che utilizzano fonti rinnovabili è in grado di rendere quasi autosufficiente dal punto di vista energetico la struttura.
Proprio il 18 febbraio Colle Regnano ha aderito alla campagna “M’illumino di meno” promossa dalla trasmissione Rai Caterpillar, che ha fatto un passo avanti rispetto allo spegnimento simbolico in nome del risparmio ed ha proposto un’accensione virtuosa all’insegna del Tricolore, per ricordare il 150° anniversario dell’unità d’Italia.
La struttura agrituristica posizionata a metà strada tra Tolentino, uno dei “Cento Comuni della piccola grande Italia” e San Ginesio uno dei “Borghi più belli d’Italia”, si caratterizza come fattoria bio-ecologica nell’ambito di una politica di sviluppo e promozione del turismo sostenibile. Il casolare di metà ottocento è stato ristrutturato nel 2006 nel completo rispetto dell’ambiente e dell’uomo, utilizzando solo materiali naturali, con tecniche di bioedilizia e architettura bioecologica, per alloggiare in modo sano e consapevole. Particolare attenzione si è posta alla qualità degli impianti, al risparmio energetico e delle risorse, alla corretta gestione dei rifiuti con la raccolta differenziata; con uso di fonti rinnovabili, solare, fotovoltaico e geotermia, recupero delle acque reflue con la fitodepurazione e utilizzo di prodotti rispettosi dell’ambiente.
A conferma di tale impostazione l’Agriturismo ha ottenuto la certificazione ambientale di LegambienteTurismo che lo “consiglia per l’impegno in difesa dell’ambiente”, fa parte della rete Agriturismi bio-ecologici dell’AIAB, EcoBio Turismo ICEA e del circuito Eco World Hotel, unico nella regione Marche. Nel 2008 ha ricevuto il premio nazionale “Bandiera Verde Agricoltura” con la motivazione “di aver realizzato un’azienda agrituristica ecocompatibile, con coltivazioni biologiche e utilizzo di energia fotovoltaica autoprodotta”; è stata inoltre selezionata come finalista per l’Oscar Green 2009, il premio nazionale per l’innovazione in agricoltura promosso da Coldiretti Giovani, nella categoria “Energia per il futuro”. Nel 2010 gli è stato riconosciuto il Premio Turismo Responsabile Italiano, per la particolare attenzione posta ai principi di sostenibilità nel turismo. Recentemente gli è stato riconfermato Il Marchio di Qualità “Ospitalità Italiana” dalla Camera di Commercio di Macerata con Isnart e Regione Marche, che certifica la garanzia della qualità del servizio a tutela dell’ospite.
C.da Casadicristo, 11 – 62029 TOLENTINO (MC)
Tel. Fax +39.0733.967691 – Cell. 335.1278072
agriturismo@colleregnano.it – www.colleregnano.it
